In un precedente articolo abbiamo visto cosa sono i Disturbi dell’umore. Adesso ci soffermiamo sulla sintomatologia presente nel Disturbo Depressivo Maggiore, nella Mania e nella Ipomania.
EPISODIO DEPRESSIVO
L’episodio depressivo che, come abbiamo detto, può presentarsi nell'ambito sia di un Disturbo Bipolare, sia nel contesto di un Disturbo Unipolare (con soli episodi depressivi).
Un episodio depressivo maggiore è caratterizzato da umore triste e senza speranza o perdita di interesse e piacere, alterazioni dell’appetito, insonnia o ipersonnia, stanchezza, sentimenti di colpa, difficoltà a pensare o concentrarsi e idee/tentativi di suicidio. Nel complesso i sintomi della depressione si possono riunire in quattro grandi gruppi o dimensioni:

Nel 15% dei disturbi depressivi maggiori si hanno anche manifestazioni psicotiche che in genere sono congrue con la tonalità dell’umore quali deliri di colpa e di rovina.
L’episodio depressivo talvolta ha un esordio improvviso (più frequente nelle forme con decorso disturbo bipolare) ma più spesso è preceduto, per giorni o settimane, da alcuni sintomi prodromi come labilità emotiva, riduzione degli interessi, stanchezza, insonnia, mancanza di appetito, senza una particolare compromissione sociale e lavorativa, almeno in queste prime fasi. La durata spontanea (non trattata) degli episodi depressivi è di 6-12 mesi ma talvolta possono essere più brevi o, nel 15-20% dei casi, superare i due anni. Alcuni pazienti, dopo la risoluzione del quadro conclamato, presentano una sintomatologia residua che, se pur attenuata, può compromettere la bhvita sociale, familiare e lavorativa del soggetto. Questo accade nel 30-40% dei casi e i sintomi residui più frequenti sono: labilità emotiva, apatia, irritabilità, astenia, sintomi fisici o fisico-dolorosi, sintomi cognitivi.
Per fare diagnosi di Episodio Depressivo Maggiore (EDM), secondo il DSM 5, devono essere soddisfatti i seguenti criteri (A --> E):
A. 5 o più dei seguenti sintomi presenti contemporaneamente per 2 settimane che rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento; almeno 1 dei sintomi è rappresentato da umore depresso o perdita di interesse o piacere e, ad eccezione di pensieri o tentativi di suicidio, tutti i sintomi devono essere presenti quasi ogni giorno:
- umore depresso per la maggior parte del giorno come riportato dall’individuo
- marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno
- significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento del peso corporeo oppure dininuzione o aumento dell’appetito
- insonnia o ipersonnia
- agitazione o rallentamento psicomotorio
- faticabilità o mancanza di energia
- sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati (che possono essere deliranti)
- ridotta capacità di pensare o concentrarsi, indecisione
- pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico o un tentativo di suicidio o un piano specifico per commettere suicidio.
B. I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento lin ambito avorativo, sociale, o in altre aree importanti.
C. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o a un’altra condizione medica.
D. Il verificarsi dell’episodio depressivo maggiore non è meglio spiegato dal disturboschizoaffettivo, dalla schizofrenia, dal disturbo schizofreniforme, dal disturbo delirante odal disturbo dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici con altra specificazioneosenza specificazione.
E. Non vi è mai stato un episodio maniacale o ipomaniacale.
EPISODIO MANIACALE
Ha abitualmente una modalità di insorgenza più rapida rispetto a quella dell’episodio depressivo, sviluppandosi spesso nell’arco di pochi giorni o, talvolta, di poche ore. Esso si caratterizza per la presenza di un persistente umore elevato, euforico o irritabile. L’umore elevato di un episodio maniacale è caratterizzato da un entusiasmo sconfinato per le attività svolte, le relazioni interpersonali, sessuali e professionali. I sintomi che possono presentarsi durante un episodio maniacale sono qui schematizzati:

Le persone in fase maniacale possono intraprendere attività con un alto potenziale negativo (es. guida spericolata, vita sessuale promiscua, uso di sostanze ad alcol, investimenti ben oltre le loro possibilità) senza conservare la capacità di ragionare sulle conseguenze di tale azioni.
Sebbene l’umore euforico sia tipico di un episodio maniacale, l’irritabilità è molto comune soprattutto se il soggetto viene contrariato. Alcuni pazienti presentano anche sintomi psicotici come allucinazioni o deliri e possono diventare fisicamente aggressivi con se stessi o con gli altri.
Si può ben capire come i sintomi descritti siano abbastanza gravi da causare una marcata compromissione della funzionalità lavorativa, delle attività sociali o delle relazioni o da richiedere il ricovero.
Per fare diagnosi di Episodio Maniacale, secondo il DSM 5, devono essere soddisfatti i seguenti criteri:
- Umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile e di aumento anomalo e persistente dell'attività finalizzata o dell'energia, per almeno 1 settimana per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni (o di qualsiasi durata, se serve l'ospedalizzazione).
- Tre (o più) dei seguenti sintomi (quattro, se l'umore è solo irritabile) rispetto al comportamento abituale:
1. autostima ipertrofica o grandiosità
2. diminuito bisogno di sonno
3. maggiore loquacità
4. fuga delle idee
5. distraibilità riferita o osservata
6. aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria
7. eccessivo coinvolgimento in attività con potenziali conseguenze dannose
- L'alterazione è sufficientemente grave da richiedere l'ospedalizzazione, o sono presenti manifestazioni psicotiche.
- Per una diagnosi di disturbo bipolare I è richiesto almeno un episodio maniacale nell'arco di vita.




